Questa leggenda sudamericana ha varie versioni: in tutte si tratta di uno spirito piangente che si aggira la notte lungo i corsi d'acqua, per cui viene usata per mettere paura ai bambini perchè non escano di casa dopo il tramonto.
La Llorona (la piagnona) sarebbe una donna che ha ucciso i suoi figli e poi si è uccisa per il rimorso e ora ne è alla disperata ricerca, perciò se vede in giro dei bambini li uccide e li porta con sè nell'aldilà, nel tentativo di ritrovare la pace.
Secondo una versione si chiamava Maria ed era bellissima. Abbandonata dal marito, dopo averlo rivisto in compagnia di un'altra, per punirlo gettò i due gemelli, un maschio e una femmina, nel fiume e dopo che furono annegati si buttò anche lei. Si presenta con un lungo abito bianco, piange e grida:"Dove sono i miei figli?" e non raggiungerà la pace finchè non li avrà trovati.
Un'altra versione parla di una dea che scende fra il suo popolo appena prima della conquista del Messico e piange dicendo loro:"Figli miei, come potrò salvarvi?"
Un'altra ancora parla di una bambina messicana, Malinche, presa come schiava da un Conquistador, il quale in seguto la sposò ed ebbero due bambini. Quando lui stava per tornare in Spagna coi figli, abbandonando la moglie al suo destino, gli dei in sogno le dissero che se li avesse lasciati partire, uno dei due sarebbe tornato da grande e avrebbe sterminato il suo popolo, allora lei li pugnalò e li gettò in un fiume.
Alla leggenda della Llorona, in cui molti credono realmente, si sono ispirate puntate di serie tv e film.