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lunedì 13 aprile 2020

La Donna in Bianco

Una "donna in bianco" è un tipo di fantasma femminile, tipicamente vestito con un abito bianco o un indumento simile, secondo testimonianze visto nelle aree rurali e associato a leggende locali di una tragedia. Le leggende della donna in bianco si trovano in molti paesi del mondo. Comune a molte di queste leggende è una morte accidentale, un omicidio o un suicidio e il tema della perdita, del tradimento da parte di un marito o di un fidanzato e dell'amore non corrisposto.(Wikipedia)
Alcuni automobilisti nel mondo raccontano di aver dato un passaggio a donne vestite di bianco che poi sarebbero svanite all'improvviso, o di averle viste sul ciglio della strada.

 

domenica 11 agosto 2019

Succubo

La leggenda del succubo emerge nel medioevo e se ne parla nel Malleus Maleficarum, ("Martello delle streghe") un trattato su stregoneria e demoni scritto da due frati domenicani nel 1487. Il succubo sarebbe un demone che appare in forma femminile, sempre ad un uomo, che viene ripetutamente perseguitato. Questo tipo di demone si manifesta di notte e spesso si accoppia con la vittima risucchiando la sua energia e può anche portarlo alla morte. Non lo fa per il proprio piacere, ma con lo scopo o di uccidere, o di dannare l'anima del malcapitato. C'è anche la versione maschile, ossia l'incubo, che perseguita le donne e può ingravidarle, ma con seme umano: in pratica i succubi trasmettono agli incubi il seme degli uomini e gli incubi lo usano per mettere incinte le donne, per cui nascono bambini umani, non demoni. Complicato... Probabilmente questa leggenda era una facile copertura per un bel po' di cose, essendo tutta colpa dei demoni che apparivano e scomparivano... Tanto all'epoca non c'era il test del dna!

domenica 7 aprile 2019

La Llorona

Questa leggenda sudamericana ha varie versioni: in tutte si tratta di uno spirito piangente che si aggira la notte lungo i corsi d'acqua, per cui viene usata per mettere paura ai bambini perchè non escano di casa dopo il tramonto.
La Llorona (la piagnona) sarebbe una donna che ha ucciso i suoi figli e poi si è uccisa per il rimorso e ora ne è alla disperata ricerca, perciò se vede in giro dei bambini li uccide e li porta con sè nell'aldilà, nel tentativo di ritrovare la pace. 
Secondo una versione si chiamava Maria ed era bellissima. Abbandonata dal marito, dopo averlo rivisto in compagnia di un'altra, per punirlo gettò i due gemelli, un maschio e una femmina, nel fiume e dopo che furono annegati si buttò anche lei. Si presenta con un lungo abito bianco, piange e grida:"Dove sono i miei figli?" e non raggiungerà la pace finchè non li avrà trovati.
Un'altra versione parla di una dea che scende fra il suo popolo appena prima della conquista del Messico e piange dicendo loro:"Figli miei, come potrò salvarvi?"
Un'altra ancora parla di una bambina messicana, Malinche, presa come schiava da un Conquistador, il quale in seguto la sposò ed ebbero due bambini. Quando lui stava per tornare in Spagna coi figli, abbandonando la moglie al suo destino, gli dei in sogno le dissero che se li avesse lasciati partire, uno dei due sarebbe tornato da grande e avrebbe sterminato il suo popolo, allora lei li pugnalò e li gettò in un fiume.
Alla leggenda della Llorona, in cui molti credono realmente, si sono ispirate puntate di serie tv e film.

martedì 11 dicembre 2018

La driade

Ecco un'altra interessante creatura della mitologia greca. Le driadi erano ninfe dei boschi, in particolare delle querce, c'erano infatti vari tipi di ninfe: quelle acquatiche, ad esempio, erano di solito legate a una fonte oppure a un fiume e avevano il compito di preservarne l'equilibrio. Allo stesso modo quelle boschive proteggevano gli alberi e le piante e siccome avevano poteri magici era decisamente meglio non farle arrabbiare... Le amadriadi vivevano dentro un albero e morivano con esso, le driadi invece potevano muoversi come volevano e infatti danzavano, cantavano e a volte si innamoravano di dei o di uomini. 

giovedì 13 settembre 2018

Shinigami

Uno shinigami, nella mitologia giapponese, è un po' simile a un reaper o mietitore, che porta le anime nel regno dei morti, però gli shinigami sono dei. Questa figura pare sia stata importata da qualche storia europea e poi rielaborata, perchè non esiste nella mitologia più antica. Lo shinigami possiede un libro in cui può scrivere il nome della persona che deve morire e pensare al suo volto e questa morirà. Una figura simile esiste anche nella mitologia cinese. 
Su questo essere si basa il fumetto Death Note, da cui è stato tratto il cartone animato e il telefilm omonimo, la storia di un ragazzo che si imbatte in uno shinigami che gli lascia il suo libretto della morte per farne ciò che vuole. Il ragazzo decide di usarlo per togliere di mezzo gli assassini e i peggiori criminali...

lunedì 3 settembre 2018

Il ghoul

Nella mitologia preislamica, il ghoul è un demone di sesso femminile che fa parte dei djinn, di cui ho già parlato. E' un tipo di djinn decisamente più crudele: si aggira nei cimiteri e mangia cadaveri, nei deserti uccide i viandanti, ama provocare sventure e far abortire le donne incinte, beve il sangue dei giovani... Questo demone può assumere altre sembianze e la sola cosa che vuole è uccidere. Il Corano ne riconosce l'esistenza.

Esiste una miniserie sul tema, da non far vedere assolutamente ai bambini e con un finale che ad alcuni potrà anche piacere, ma a me no... Si intitola appunto Ghoul. Ecco la trama.
In un futuro non lontano in India c'è una dittatura militare. Nida Rahim fa parte dell'esercito e fa arrestare il padre perché insegna agli studenti ad opporsi al regime. Nida si troverà in seguito in un carcere ad interrogare un noto terrorista, ma lí scoprirà di avere a che fare con qualcosa di tutt'altro che umano... 

martedì 29 maggio 2018

Windigo

Il windigo o wendigo è una creatura malvagia che appartiene alle leggende dei nativi americani del nord. Secondo le varie tradizioni orali si tratta di un essere umano che si trasforma dopo aver mangiato carne umana magari in una situazione estrema di stenti, oppure perchè maledetto da uno sciamano, o posseduto da uno spirito maligno, o morso da un altro windigo, o ancora perchè era una persona molto avida, vile e cattiva. Appare, secondo alcune tribù, come un grande mostro con lunghe braccia, coperto di peli e con corna di cervo, secondo altre con un aspetto cadaverico, come di una mummia. Mangia carne umana e beve sangue e predilige prede che si aggirano nei boschi da sole, le insegue anche per ore e ore fino a sfinirle, poi le trascina nella sua grotta e le divora ancora vive. Ha i sensi potenziati, enorme forza e velocità e caccia ancora meglio di notte. Può essere ucciso solo da uno sciamano con un incantesimo, o con un arma infuocata che distrugga il suo cuore di ghiaccio.

giovedì 17 maggio 2018

Djinn

Che cos'è un djinn? Una creatura appartenente alla mitologia preislamica, che sarebbe una specie di demone, ma non esattamente... In pratica il classico genio, come quello di Aladino. Questo essere, che sta a metà strada tra gli uomini e gli angeli, molto spesso è malvagio o comunque pericoloso, meglio non strofinare troppe lampade... 😉 Però in alcuni casi è benevolo o innocuo, di sicuro è molto potente. Può presentarsi sotto forma umana o animale o come un'ombra, perchè essendo uno spirito non è corporeo. L'Islam ne ammette l'esistenza come creatura di Allah.

lunedì 14 maggio 2018

La storia di Dianora

Amo da sempre le storie di fantasmi e ve ne propongo un'altra. 
Siamo a Firenze, nel 1576. Pietro III 'De Medici prende in moglie Dianora di Toledo, che gli era anche cugina e naturalmente era un matrimonio combinato per alleanze politiche, come avveniva all'epoca. Lui non ha nulla a che vedere con i vari personaggi illustri della sua nobile casata, che si sono distinti nel corso dei secoli, no: Pietro era un uomo violento e crudele, che passava da una donna all'altra e si intratteneva sempre con le prostitute. Dianora era raffinata ed elegante e si sentiva molto infelice in quel matrimonio, così finì per innamorarsi di un nobile di Firenze, Bernardo Antinori e nacque una relazione. Il marito però intercettò delle lettere tra i due amanti e decise di ucciderli: Antinori venne decapitato a Firenze, mentre Dianora, invitata dal marito nel castello di Cafaggiolo, residenza estiva dei Medici, venne da lui ripetutamente pugnalata, a pochi mesi dal matrimonio.
Pare che il fantasma di Dianora sia ancora là, perchè non riesce a trovare pace; spesso capita che le porte si aprano da sole e si sentano suonare campanelli, insomma, cose da fantasmi... Però questa presenza non si è mai mostrata ostile ai visitatori del castello.

venerdì 23 marzo 2018

Il fantasma di Azzurrina.

Si tratta di un'antica leggenda che molti conosceranno: nel castello di Montebello in Romagna, il 21 giugno 1375 scomparve una bimba di circa cinque anni, figlia di Uguccione Malatesta, signore del castello. La piccola, di nome Guendalina, era soprannominata Azzurrina, infatti era affetta da albinismo e a quei tempi le persone come lei erano considerate di origine demoniaca, così la madre per proteggerla dalla gente che avrebbe potuto farle del male le tingeva i capelli, che però non tenevano le tinture dell'epoca e quindi assumevano dei riflessi azzurri; anche gli occhi erano azzurri. Il padre la faceva sempre scortare da due guardie, ma quel giorno la persero di vista, lei rincorrendo una palla di pezza si inoltrò giù per le scale del nevaio, dopodichè non fu mai più ritrovata. Questo ci dice la leggenda, la verità non si seppe mai. Ma ogni cinque anni il 21 di giugno si sentono strane voci nel castello, che grazie a questo è meta di visite turistiche, anche in notturna.


martedì 30 gennaio 2018

I giorni della merla

Non si sa di preciso quale sia l'origine di questa definizione, ma esiste una storiella popolare che narra il perchè...👵
Un tempo Gennaio aveva 28 giorni e si divertiva a tormentare col freddo una povera merla ogni volta che usciva a cercare cibo per i suoi piccoli. La merla allora fece provviste e poi si nascose nel nido. L'ultimo giorno del mese uscì e cantando prese in giro Gennaio, credendo di averlo fregato. Gennaio si infuriò talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e in quegli ultimi giorni scatenò gelo, tempeste e vento, tanto che la merla si nascose coi piccoli nella cappa di un camino. Il primo di Febbraio potè uscire, ma le sue piume erano diventate grigie per la fuliggine e così rimasero per sempre.

sabato 23 settembre 2017

Banshee

E' un personaggio che spesso compare nei vari telefilm paranormali, sempre rivisitato e corretto, ma alla fine cos'è esattamente una banshee? Per chi non lo sa, è un fantasma. Si tratta di una credenza irlandese per cui questi spiriti femminili appaiono vestiti di grigio, di bianco o di rosso e di solito urlano o piangono quando qualcuno sta per morire o sta per capitare qualche evento disastroso. Non sono loro che causano la morte, ma semplicemente la preannunciano. La banshee, che ha anche il suo corrispettivo maschile, il farshee, è legata di norma a una famiglia di cui in vita ha fatto parte, ecco perchè piange quando un membro della casata muore. A volte si avvistano anche nel corso dei funerali. Le più importanti famiglie nobiliari irlandesi vantano di averne almeno una che si manifesta in queste occasioni. Si parlò di manifestazioni di banshee anche presso gli irlandesi emigrati in America nei primi del '900.

domenica 4 giugno 2017

La bambina col cerchio

Il suo nome era Zaira e aveva cinque anni, morì di meningite a casa del nonno, a Iglesias, nel 1901. La sua famiglia, che era benestante, ingaggiò un noto scultore di tombe, Giuseppe Sartorio, per avere un monumento funerario che la riproducesse fedelmente. L'artista, autore di molti altri capolavori nel cimitero storico, ne fece una statua talmente bella che tutti la guardavano incantati. Anni fa fu danneggiata, si pensa da satanisti, e ora giace in pezzi in uno sgabuzzino, nell'infinita attesa che vengano raccolti i fondi per restaurarla. 
Foto reperita nel web. Copyright del relativo autore.
Su questa statua stupenda e dolente aleggia una vecchia leggenda. Si dice che la bambina a mezzanotte corra per il cimitero giocando col cerchio, tipico gioco dei bambini dell'epoca, col quale è raffigurata. Dice anche, la leggenda, che la notte del 2 Novembre compare sui tetti delle case del centro storico di Iglesias, dove viveva, e chiede ai bambini di giocare con lei: se un bambino le risponde di sì muore entro un mese. Ma c'è anche un giallo in questa storia: anni dopo la realizzazione della statua di Zaira, Sartorio sparì mentre era imbarcato su una nave che doveva riportarlo dal figlio a Torino. Il suo corpo non fu mai ritrovato, non ci furono testimoni, e quindi non si sa se sia stato un suicidio, (ma non ci sono elementi per pensarlo), una caduta accidentale dal ponte o un omicidio.

martedì 30 maggio 2017

La leggenda di Bloody Mary

In realtà non c'è una sola versione, ma quella più nota dice che se vai davanti allo specchio del bagno al buio e ripeti il suo nome tre volte lei esce dallo specchio e ti strappa gli occhi... Si dice anche che possa essere invocata per farsi predire il futuro. Da dove tragga origine la leggenda non si sa di preciso. Secondo alcuni sarebbe il fantasma di Mary I d'Inghilterra, che ebbe questo soprannome perchè fece uccidere i protestanti, secondo altri, una certa Mary Worth, una strega che sarebbe vissuta a Chicago e che imprigionava e uccideva gli schiavi di colore, altri ancora parlano di una donna che ha ucciso i suoi bambini o li ha visti morire, di una bambina uccisa dai genitori, di una ragazza morta in un incidente. In Inghilterra e in America i bambini si sfidano ad invocarla tre volte come prova di coraggio. Questa leggenda ha anche dato il nome a un noto cocktail, (che sinceramente, leggendo gli ingredienti, a me non fa  venire voglia di berlo).😝